
Millie Bobby Brown ha rivelato di essere stata vittima di bullismo dopo essersi rasata la testa per interpretare Eleven in Stranger Things.
Brown aveva soltanto 10 anni quando decise di tagliarsi completamente i capelli per il ruolo. Secondo l’attrice, quel cambiamento rappresentava un modo per dimostrare la propria dedizione al lavoro e accettare l’aspetto del personaggio.
Durante un’intervista al podcast On Purpose di Jay Shetty, l’attrice ha affermato che sua madre l’aveva preparata alle possibili critiche prima del taglio. Nonostante ciò, ha raccontato di essere stata derisa di persona per anni a causa dei capelli corti.
L’attrice ha spiegato che, all’epoca, non considerava il taglio soltanto un cambiamento estetico, ma anche un modo per impegnarsi pienamente nel ruolo di Eleven. Ha inoltre sottolineato che il sostegno della madre l’ha aiutata ad affrontare i commenti negativi.

Il look rasato è diventato uno dei tratti più riconoscibili del personaggio e ha contribuito a definire l’identità di Eleven nella prima stagione della serie. La stessa Brown aveva già affermato in precedenza che l’esperienza di rasarsi i capelli era stata un momento di grande impatto personale e professionale.
Anni dopo, l’attrice continua ad associare quella trasformazione a una fase importante della sua carriera, nonostante le difficoltà affrontate quando era ancora una bambina.
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Foto: Instagram @strangerthingstv. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
